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martedì 22 marzo 2011

con i ritagli...







Un sano comportamento ecologico impone di non sprecare niente. Nella produzione dell'abbigliamento si creano molti scarti di tessuto che non sempre possono essere riutilizzabili.
Ho voluto provarci realizzando una borsa shopping. il fuori è di Lino biologico, lo stesso dell'abito isabel allende, mentre l'interno è lo stesso della camicia da uomo.



To be ecofriendly it is necessary to avoid the waste. In fashion production there are many fabrics waste that couldn't be reused. I decided to try it creating a shopping bag. Outside I used organic linen, the same that I used for Isabel Allende dress, and inside there is the same fabrics as man shirt.





lunedì 21 marzo 2011

la distruzione di un settore


Proprio oggi ho saputo che il signore che abitualmente tagliava i nostri capi sta chiudendo. La mancanza di lavoro, le quantità troppo piccole, gli insoluti o le dilazioni di pagamento lo hanno costretto a vendere il taglio automatico e a liberare il locale. Dopo quasi 20 anni di lavoro dovrà o lavorare per qualcun altro che tenta ancora di resistere o cambiare settore.

Un altro piccolo grande patrimonio di conoscenza che si perde, un bagaglio di informazioni sul tessuto, sul piazzamento, sul taglio che verrà dimenticato da un paese che aveva fatto della moda un settore trainante e che ora con disinteresse ne osserva indifferente la distruzione.

Io riuscirò a trovare qualcuno che taglierà i nostri preziosi tessuti ma è sempre più desolante guardarsi intorno e fare la conta di tutti i piccoli laboratori che non ci sono più.

venerdì 15 ottobre 2010

la lunga via del tessuto


Il primo step per l'inizio di ogni produzione è ordinare il tessuto. E si può pensare che una volta fatto il difficile è passato. Non nell'abbigliamento, non in italia. Il mio lino è disperso da qualche parte nella provincia di Foggia e chissà se l'azienda che l'ha ricevuto per sbaglio me lo ridarà indietro, un altro non si sa se partito oppure no, infine il nido d'ape e la lana biologica è arrivata.
Lo potete vedere in foto. di fianco i cartamodelli arrotolati già pronti per il taglio.
Riusciranno i nostri eroi a ricevere quello che devono?

venerdì 8 ottobre 2010

disponibilità tessuto

A causa dei minimi di produzione del tessuto di canapa a righe della camicia che alcuni di voi hanno ordinato potrò avere disponibile, per chi fosse interessato, alcuni metri di tessuto da vendere sfusi a chi vuole dilettarsi da solo con il cucito.
Si tratta di un tessuto molto bello di colore nocciola e righine marroni. 100% canapa ma con una mano molto dolce.
Prezzo al metro eur 20.00
contattatemi nel caso di interessamento

giovedì 7 ottobre 2010

ma perchè ci provano sempre??

Mi è appena arrivata la fattura di un fornitore italiano di tessuti. specifico italiano perchè, non si sa come, cose del genere mi sono successe solo con loro. Noto che il prezzo non è quello che mi avevano comunicato e fatturato in campionario. Ricontrollo e vedo che hanno aumentato il prezzo di 1.5 euro al metro nonostante abbia ordinato un articolo in magazzino.
Di solito se il tessuto deve essere messo in produzione e i metraggi non sono elevati viene applicato un sovrapprezzo. Tale maggiorazione non viene applicata nel caso di tessuti disponibili che devono solo essere impacchettati e spediti. ora io mi chiedo. Perchè facciamo così fatica a fare sistema? perchè invece di essere lungimiranti e aiutare qualcuno che vuole ancora scommettere sul made in italy si continua a voler guadagnare il più possibile evitando di essere corretti?
Forse è proprio questo il problema dell'abbigliamento italiano: un individualismo troppo spinto che ci impedisce di vedere una via di uscita da costruire in rete, insieme.